MIROSLAV VITOUS
Il suo primo disco solista, Infinite Search (1969), presenta nella formazione musicisti chiave per quello che sarà successivamente il movimento jazz fusion: il chitarrista John McLaughlin, il pianista Herbie Hancock, il batterista Jack DeJohnette, e il sassofonista Joe Henderson, già nota icona del jazz.
È stato uno dei membri fondatori del gruppo Weather Report, ha lavorato con Jan Hammer, Freddie Hubbard, Miles Davis, Chick Corea, Wayne Shorter, Joe Zawinul e Jan Garbarek. Vitous ha sempre ribadito ai giornalisti che la sua controversa uscita dai Weather Report fu causata dal cattivo rapporto con Joe Zawinul, tastierista e co-fondatore del suddetto gruppo. Alphonso Johnson, che rimpiazzò Vitous, fu anch’egli presto sostituito dal più innovativo ed influente bassista di tutti i tempi Jaco Pastorius. Nel 1988, Vitous tornò in Europa per concentrarsi sulla composizione, senza però smettere di esibirsi in concerti e festival.
Robert Bonisolo
Vincitore di numerosi premi per giovani musicisti americani emergenti, suona negli Stati Uniti, fra gli altri, con la “Tommy Dorsey Orchestra”, Tom Harrell, Mike Stern e la “Carla Bley Band”.
Stabilitosi in Italia, suona con Franco Ambrosetti, Gianni Cazzola, Giulio Capiozzo, Paolo Birro, Renato Chicco, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Eliot Zigmund; in ambito pop con Rossana Casale.
Suona ed incide con la Lydian Sound Orchestra, con “The Edge” di Michele Calgaro e con Antonio Faraò, Glauco Venier, Gianantonio De Vincenzo.
In ambito pop con Federico Zecchin e la voce recitante di Giorgio Albertazzi. e con la Lydian Sound Orchestra, con “The Edge” di Michele Calgaro e con Antonio Faraò, Glauco Venier, Gianantonio De Vincenzo.
Roberto Gatto
Esordisce nel 1975 con il Trio di Roma insieme a Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli. Ha poi collaborato con moltissimi grandi della musica tra i quali si possono ricordare: Mina, Teresa De Sio, Lucio Dalla, Pino Daniele, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Ivano Fossati, Riccardo Cocciante, Sergio Caputo,Gilberto Gil, Riz Ortolani, Ennio Morricone, Domenico Modugno.
In ambito più strettamente jazzistico vanno citati i suoi lavori con alcuni storici nomi del calibro di Luca Flores, George Coleman, Enrico Pieranunzi,Lanfranco Malaguti, Chet Baker, John Scofield, John Abercrombie, Billy Cobham, Richard Galliano, Joe Zawinul, Pat Metheny.
Ha inoltre ricevuto vari riconoscimenti come miglior batterista italiano, nel 1983 dal mensile “Fare musica”, nel 1991 e nel 1992 da “Guitar club”, e nel 1993 dalla rivista “Percussioni”.
Oltre alla composizione di colonne sonore con Maurizio Giammarco per Nudo di donna di Nino Manfredi e con Battista Lena per Mignon è partita, Verso sera e Il grande cocomero di Francesca Archibugi, si segnala la sua intensa attività concertistica che lo ha spinto a suonare a ben dieci edizioni dell’Umbria Jazz Festival e a tenere concerti in celebri teatri come l’Olympia di Parigi per ilParis Jazz Festival, al Berklee School Auditorium di Boston e al Blue Note Jazz Club di New York.
Nel 1997 il direttore Laurent Cugny della francese Orchestre National de Jazz lo chiama per un tour in Francia ed alcune date in Italia. Ultimamente si dedica all’attività solistica e suona spesso con la formazione del trombettista Enrico Rava.
Il 30 aprile 2008 il Gruppo l’Espresso pubblica il disco Omaggio al Progressive Rock, registrazione di un concerto tenuto alla Casa del Jazz di Roma il 7 aprile dello stesso anno.
Aydın Esen
Ha iniziato lezioni di musica all’età di 5 in Turchia. Si è trasferito negli Stati Uniti quando ha ricevuto una borsa di studio a Berklee College of Music a Boston , dove si è laureato in due semestri e successivamente ha studiato al New England Conservatory of Music .
Ha suonato con una vasta gamma di altri musicisti tra cui Dave Liebman e Wolfgang Muthspiel .


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