feat SHERMAN, NUSSBAUM, CORYELL, PLAXICO guest JERRY BERGONZI
Mark Sherman
Vincitore del premio della critica del Downbeat 2007-2010.
Mark Sherman negli ultimi otto anni ha suonato sopratutto come leader tra europa, Russia, Cina, Korea, Australia, Usa e Canada. Sherman si può inserire stilisticamente nel post bop, il suo repertorio propone originals e standards. Mark ha tenuto masterclass in oltre 15 paesi differenti come sponsor della yamaha e vic firth corporation. Insegna alla Julliard school di New York e al New Jersey University. Recentemente è stato scelto come ambasciatore degli stati uniti e del Jazz at Lincoln Center in giro per il mondo, facendo oltre 30 masterclass e performance. Sherman ha registrato oltre 150 cd come sideman e 10 come leader.
Adam Nussbaum
Adam Nussbaum ad oggi è considerato uno dei più importanti, oltre che versatili, batteristi al mondo. Ha collaborato e registrato con musicisti del calibro di: Sonny Rollins, Stan Getz, Sheila Jordan, Dave Libman, John Scofield, Steve Swallow, Toots Thielemans, Jerry Bergonzi, James Moody, Micheal Brecker. Nel 1983 è entrato a far parte dell’ orchestra di Gil Evans.
Larry Coryell
precursore di un genere che verrà poi battezzato fusion, Larry Coryell portò una sensibilità nuova, quasi aliena, alla chitarra elettrica già a partire dal debutto (The Dealer, 1966): fraseggi impervi, toni taglienti e un caratteristicobending derivato in pari misura dal rock, dal blues, dal country come dal bop e dal chitarrismo jazz “classico”.
Iniziò a formare propri gruppi nel 1969, nell’allora dominante stile di blues rock psichedelico influenzato da Jimi Hendrix, per poi avvicinarsi in Spaces a John McLaughlin, Billy Cobham, Chick Corea e al futuro bassista dei Weather Report Miroslav Vitous.
Anche nel decennio successivo Coryell si trovò a capo di una varietà di gruppi. Il più visibile fu la Eleventh House, espressione conclamata di fusion alla moda della Mahavishnu Orchestra di McLaughlin, ritrovando però contemporaneamente una sorprendente confidenza con lo strumento non amplificato, in dischi e concerti da solo, in duo con Philip Catherine o Steve Kahn o ancora in tandem con Al DiMeola, John Scofield e John Abercrombie.
Ma le sue frecce centrano anche altri bersagli. Una sapida mistura di samba e rumba, rock e funk, ritmi Africani e Caribici è catturata in azione in Brasile (Live From Bahia) con Cobham, il sax di Donald Harrison, la tromba di Marcio Montarroyos e la voce di Dori Caymmi. Più di recente la passione di Coryell per il jazz tradizionale è sfociata in quartetti acustici coi bassisti Buster Williams e George Mraz, i pianisti Stanley Cowell e Kenny Barron e i batteristi Beaver Harris e Billy Hart, e ne fornisce un’ulteriore, definitiva prova in Monk, Trane, Miles & Me, pacata rivisitazione del canzoniere di tre dei suoi maestri.
Lonnie Plaxico
Nel 1980 Plaxico trasferisce a New York e ben presto comincia ad apparire con artisti come Chet Baker, Dexter Gordon e Wynton Marsalis. Con i Messengers di Art Blakey Jazz tra il 1983 e il 1986 Lonnie registra dodici album , compreso New York Scene vincitore del Grammy Award. Nel 1986 entra a far parte Special Edition di Jack DeJohnette, continuando con quel gruppo fino al 1993. Attualmente, Plaxico è il direttore musicale e bassista in evidenza di Cassandra Wilson; la loro collaborazione, acclamato dalla critica e premiato ha attraversato quindici anni.
Si è esibito con luminari come Sonny Sitt, Junior Cook, David Murray, Alice Coltrane, Stanley Turrentine, Joe Sample, Abbey Lincoln, e Dizzy Gillespie. Proprio come degni di nota sono le sue performance con artisti più giovani – tra i quali Steve Coleman, Rachelle Farrell e Dianne Reeves. Lonnie ha anche registrato con Bill Cosby, Lonnie Liston Smith, Ravi Coltrane e Barbara Dennerlein, vincitore di un Grammy per le collaborazioni con Art Blakey e Cassandra Wilson. Ha anche registrato cinque album acclamati dalla critica come leader.
Jerry Bergonzi
Sax tenore, Jerry Bergonzi, è un esecutore di jazz di fama internazionale, compositore, autore ed insegnante. La sua musica si distingue per l’innovazione, la maestria e l’integrità. Leader implacabile, fuoco interiore, comando totale, tecnica impressionante, lirismo elastico, risonanza ricca, di classe mondiale, un visionario musicale, sono tra le entusiastiche recensioni accreditato al suo suono. Bergonzi è stato applaudito in tutto il mondo in festival, sale da concerto e locali jazz e la sua dedizione alla musica jazz è stata ben documentata da una vasta discografia.
Ha pubblicato CD con Mulgrew Miller, Dave Santoro, e Adam Nussbaum. Ha anche suonato e registrato con la Big George Gruntz Band, la Gil Evans Orchestra (Miles Davis a Montreaux). Con Daniel Humair e il compianto JFJenny Clark ha prodotto una serie di registrazioni per la Label Bleu francese. Tra gli artisti con cui ha suonato e registrato ci sono: John Abercrombie, Nando Michelin, Antonio Farao, Bill Evans (con l’Ensemble Jazz nazionale), Joe D’Orio, Eddie Gomez, Miroslaz Vitous, George Mraz, Billy Hart, Andy Laverne, Steve Swallow, Hal Galper, Roy Haynes, Charlie Mariano, Bob Cranshaw, Ray Drummond, Billy Drummond, Danny Richmond, Danny Gottlieb, Dave Holland, Jack DeJonette, Paul Desmond, Bennie Wallace, Gerry Mulligan, Hal Crook, Herb Pomeroy , Mike Manieri, Mark Johnson, Michel Portal, Marcel Solal, Pat Martino, Franco Ambrosetti, e molti altri.
Disponibilità : dal 15 al 25 Luglio


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