Kazumi Watanabe
Si è messo in luce giovanissimo con alcuni album solisti, prima di formare nel 1979, insieme a musicisti del calibro di Ryuichi Sakamoto, Akiko Yano e Shuichi Muratami il leggendario supergruppo Klyn. Ma è negli anni ottanta che la stella del chitarrista giapponese vive il suo momento di massimo splendore, grazie alla collaborazione con alcuni esponenti di spicco del jazz prog internazionale: è infatti del 1987 il primo capitolo del fortunato progetto The Spice of Life, in cui Watanabe è affiancato da Bill Bruford (batteria), Jeff Berlin(basso) e Peter John Vettese (tastiere).
Watanabe ha collaborato con numerosi musicisti come Steve Gadd , Tony Levin , Jeff Berlin, Bill Bruford, Sly e Robbie , Wayne Shorter , Patrick Moraz ,Marcus Miller , Richard Bona e Peter Erskine . Dal 1996, è stato visiting professor di musica a Senzoku Gakuen College di . E’ endorses Steinberger ePaul Reed Smith Guitars, ed è stato scelto Miglior Jazzista per 24 anni di fila da Swing Journal nel sondaggio annuale.
Alain Caron
Nel 1977 incontra il chitarrista Michel Cusson e con lui e Paul Brochu (batteria) forma Le Band De St Uzeb meglio conosciuti come Uzeb. Gli Uzeb realizzano dieci album tra il 1977 e il 1992, registrati per lo più dal vivo o in presa diretta. Le vendite totali superarono le 550.000 unità. Con gli Uzeb Caron realizzò anche tre videoclip.
Nel 1993 Caron intraprende la carriera solista con una propria band, Le Band, con cui realizza cinque album.
Alain Caron è anche noto come session man. Ha realizzato incisioni per diversi artisti, tra cui: Didier Lockwood, Leni Stern, Michel Donato, Hilario Duren, Sortie, WDR Orkestra, Gino Vannelli, Mike Stern, Frank Gambale ed altri.
È endorser di diverse case di produzione tra cui: Roland, Boss, LaBella, Seymour Duncan, Radial e l’italiana Mark Bass.
Horacio El Negro Hernandez
La lista delle sue collaborazioni è lunga come un volume di enciclopedia. Da Tito Puente a Carlos Santana, da John Patitucci a Michael Camillo, da David Sanchez a Kazumi Watanabe, da Anthony Jackson a Mike Stern, da Gonzalo Rubalcaba a Pino Daniele. Gran parte della critica mondiale lo considera il più grande batterista latin jazz vivente.


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